Aaron Carter shock: Michael Jackson mi offriva cocaina

Aaron Carter (Getty)Aaron Carter (Getty)Due anni fa moriva Michael Jackson. Era il 25 giugno del 2009, ed oggi, 30 giugno, il mondo dello show business ricorda 'a modo suo' la morte del Re del Pop. Perché le polemiche per Michael non cesseranno probabilmente mai. A far rivoltare nella tomba l'indimenticato Jackson Aaron Carter, fratello minore di Nick, membro dei Backstreet Boys.

Ballerino e cantante, con il primo album pubblicato alla tenera età di 10 anni, Aaron a differenza del fratello non ha mai sfondato nel mondo della musica, tanto da vivere perennemente nella sua ombra. Fino ad oggi, perché grazie ad un'intervista rilasciata ad Ok Magazine il piccolo Carter è finalmente riuscito a finire sulle prime pagine dei quotidiani di mezzo mondo, lasciandosi andare a delle dichiarazioni shock nei confronti di Michael Jackson.

Michael Jackson (Getty)Michael Jackson (Getty)"Non ne ho mai parlato. Questa è la prima volta. Mi manca Michael, ho trascorso dei momenti incredibili con lui. Con lui ho fatto cose che nessun altro ha fatto. Ma sono anche stato turbato da quello che mi ha fatto. Sì, mi ha dato del vino. Avrei potuto rifiutarlo ma avevo 15 anni. Mi ha dato cocaina. Dopo ne abbiamo parlato per ore e ore al telefono. Ammiravo Michael ma il suo comportamento mi ha dato molto fastidio. Poi mia madre chiamò la polizia".

Parole forti per Aaron, probabilmente anche veritiere ma indubbiamente di cattivo gusto e palesemente fuori luogo, visto e considerato che la persona direttamente interessata giace sotto terra da poco più di due anni, senza poter ne' smentire ne' confermare la sua tesi. Quindi perché diffonderla ora, dopo quasi 10 anni? Per una copertina un più, e l'ovvio effetto domino mediatico. Perché anche questa è Hollywood, dove non si guarda in faccia a nessuno, soprattutto se morto.